lunedì, novembre 20, 2006

Il miele Friul-Ungherese


Mi trovo al supermercato di fronte allo scaffale del miele. Ce n'è di tutti i tipi, dimensioni, prezzi, formati. La provenienza invece, è quasi tutta dell'est Europa. Ma ecco che di fronte a me compare una scritta: "Prodotto confezionato da: Apicoltura xxx Reana del Rojale Udine".
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Per chi non lo sapesse Udine è una bellissima città di circa centomila abitanti sorta circa 1000 anni fa nel cuore del Friuli Venezia Giulia, una delle tante regioni della penisola italiana.
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Anche se mi sembra assurdo pagare di più un prodotto confezionato a quattro passi da casa mia decido di portare alla cassa il miele che nel mio immaginario è stato creato dal duro lavoro di un migliaio di api friulane calzanti carnici scarpets che la sera riposano in confortevoli arnie munite di fogolar.
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Ma il mio immaginario viene stravolto da un eclatante scritta sul bordo sinistro della confezione: paese d'origine UNGHERIA. Ma..com'è possibile?
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Basta un po' d'attenzione in più per accorgersi che il messaggio è chiaramente marcato sull'etichetta: il compito dell'apicoltura è riempire di miele ungherese i barattoli di vetro che verranno etichettati e sigillati con certosina cura friulana. Tutto in regola
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Però!

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