domenica, ottobre 15, 2006

Am Augarten Vienna: un feed-back speciale


La prenotazione l'abbiamo fatta via venere.com. Non so per quale motivo, ma abbiamo pagato veramente poco: 69 euro a notte. Infatti fino all'ultimo giorno ci siamo chiesti più volte: "chissà dov'è la fregatura" (in realtà usavamo un altro termine... ma "fregatura" rende bene l'idea). Ok, visto che riteniamo di aver pagato pochissimo il nostro soggiorno a Vienna e, magari da veri tirchioni, non abbiamo lasciato un centesimo di mancia, lasciamo un buono, e articolato blog-feedback.


Dal di fuori


L'hotel è semplicissimo da raggiungere con l'auto. Durante i weekend il parcheggio sottostante alla struttura è gratuito anche se dal lunedì al venerdì, essendo situato in una sona centrale, zona 2, non è consentito parcheggiare per più di due ore consecutive, è quindi indispensabile rivolgersi ad un parcheggio custodito che consenta una sosta prolungata. Ad una distanza di 10 minuti a piedi, all'ingersso del Prater, un parcheggio gestito da un distributore Shell ci ha permesso di depositare per 3 giorni la nostra auto per un costo totale di 4,00 euro. Di fronte all'albergo si trovano un tabacchino dove comprare i biglietti per i mezzi pubblici e una fermata del tram.


Dall'interno


Malgrado avessimo avuto 4 letti nella doppia, restava comunque molto spazio per muoverci, e far giocare i nostri piccoli. La stanza era inoltre molto pulita. L' Am Augarten, oltre alla colazione compresa nel prezzo, offre gratuitamente una sala con collegamento internet e degustazione di caffè e dolci. Le foto visibili su Venere.it, corrispondono alla realtà.


In giro per Vienna


La città si gira bene, in in modo veloce e a buon prezzo con i mezzi pubblici. Si possono trovare diverse soluzioni per viaggiare utilizzando un solo ticket per tram, treno, metropolitana e autobus: biglietto da uno, due, tre , e cinque giorno dal lunedì al venerdì. Per le tariffe basta rivolgersi a qualsiasi tabacchino o a tutti gli uffici informazioni situati nelle metro.


La miglior pappa


Per noi il miglior modo di mangiare considerando il rapporto qualità prezzo è quello di varcare la soglia dei due ristoranti della catena North Sea situati nella zona centrale (zona 1). Le pietanze sono a base di pesce cotto e crudo, ma la vera convenienza sta nell'affidarsi ai pasti "già pronti", come i menù per bambini o i rotoli di verdure con tonno o salmone. Gli invitanti piatti a "peso", paste, risotti, tranci di pesce sono comunque cari.


Il posto migliore e quello peggiore, arte a parte


Il migliore in assoluto per chi ha bambini è i parco che si trova una fermata metro dopo UNO City (il centro internazionale). Quello peggiore, almeno per che non fa uso di droghe è Karlsplatz, una piazza a ridosso della zona centrale, dove, almeno nel periodo in cui siamo stati noi, era un ricettacolo di tossicodipendenti.


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